Nemici per la pelle?
L’uomo e il lupo hanno da sempre un rapporto conflittuale. Nel medioevo si sviluppò addirittura il mestiere del “luparo”, un cacciatore “specializzato” nell’uccisione dei lupi. In Italia, come nel resto d’Europa, i lupi sono stati lentamente decimati tanto da farli scomparire da quasi tutto il continente. I supersiti, in Italia, in Spagna e nei Balcani, hanno dovuto comunque subire la persecuzione umana fino agli anni settanta, quando sono iniziate le campagne di conservazione della specie. Il lupo è protetto in Italia dal 23 luglio 1971, quando con decreto ministeriale ne è stata proibita la caccia. La legge n. 157 dell’11 febbraio 1992 lo inserisce tra le specie particolarmente protette, e infine, dal 1997, il lupo è nell’allegato D del CITES, come specie di interesse comunitario.
Una specie particolarmente protetta, quindi, che ha man mano recuperato spazio e numerosità un po’ ovunque, grazie certamente al regime di protezione, ma anche alla sua grande capacità di adattamento e di opportunismo ecologico. Lo spopolamento delle zone rurali marginali, delle montagne e delle zone economicamente più svantaggiate ha contribuito alla salvaguardia del lupo. Ma i conflitti con l’uomo non sono scomparsi. Dove esistono ancora le attività pastorali, il lupo continua ad essere ucciso illegalmente. Ma è possibile convivere con il lupo senza subire danni? Sicuramente si possono rendere minimi i conflitti di questa convivenza mettendo in pratica alcune importanti iniziative come il miglioramento della protezione delle greggi, con recinti elettrificati, utilizzo di cani da pastore, indennizzo economico delle perdite. Nei confronti dell’uomo inoltre il lupo è completamente innocuo, anche se la credenza popolare lo descrive come un animale pericoloso.
La Regione Abruzzo e gli Enti Parco sono promotori di queste buone politiche di gestione, tanto che altre regioni italiane e alcuni paesi esteri ne hanno seguito l’esempio.
Ad esempio, il Parco Nazionale della Majella fornisce agli allevatori locali recinti antilupo smontabili da portare sugli alpeggi.

